Checkpoint Charlie

Checkpoint Charlie

Friedrichstraße 43-45. (Apri Mappa)

Descrizione

Checkpoint Charlie era il più celebre valico del Muro di Berlino, sulla Friedrichstraße, nel quartiere di Friedrichstadt. Per quasi tre decenni fu l'unico punto in cui stranieri, diplomatici e soldati alleati potevano passare tra Berlino Ovest ed Est, e divenne il simbolo della Guerra Fredda.

Oggi il valico è un angolo di strada con una replica della guardiola alleata, il vecchio cartello e una fila di ciottoli che segna il tracciato del Muro. La guardiola è una copia: l'ultima originale, rimossa nel 1990, si trova nell'Alliierten-Museum.

La mostra all'aperto lungo la Friedrichstraße e la Zimmerstraße ha pannelli sulle fughe, su come il checkpoint si è sviluppato e sul confronto tra carri armati del 1961. Una mostra gratuita lì vicino presenta segmenti originali del Muro.

Il Museo del Muro (Haus am Checkpoint Charlie) aprì nel 1963, proprio accanto al confine. Espone fotografie e documenti sulla divisione e sulle fughe, insieme agli ingegnosi mezzi usati dalla gente: una mongolfiera, auto per la fuga, seggiovie e perfino un mini-sommergibile.

«Charlie» è semplicemente la lettera C dell'alfabeto NATO, dopo i Checkpoint Alpha e Bravo sulle autostrade. L'Est costruì torri di guardia, barriere a zigzag e un lungo capannone in cui le guardie controllavano le auto. Gli americani non montarono mai più di una baracca: per loro non era un vero confine.

Nell'ottobre 1961 dieci carri armati americani e dieci sovietici si fronteggiarono qui, a circa 90 metri di distanza. Tutto cominciò quando un diplomatico americano, in viaggio verso l'opera a Berlino Est, si rifiutò di far controllare i documenti dalle guardie tedesco-orientali. Lo stallo si concluse pacificamente pochi giorni dopo.

Le prime fughe furono audaci. Un tedesco dell'Est sfondò la sbarra a bordo di un'auto; un altro scivolò sotto la barriera in una decappottabile con il parabrezza smontato. Le guardie abbassarono la sbarra e aggiunsero dei montanti.

Poi, nell'agosto 1962, l'adolescente Peter Fechter fu colpito mentre cercava di fuggire. Morì dissanguato nel filo spinato, pochi metri all'interno dell'Est, sotto gli occhi della stampa mondiale, mentre nessuno veniva a soccorrerlo.

Da non perdere
• La guardiola e il cartello.
• La mostra all'aperto.
• Il Museo del Muro.

Lo sapevi?
• Una delle strade del valico è la Mauerstraße, «via del Muro»: un nome molto più antico del Muro.
• Kennedy venne qui nel 1963, il giorno del suo discorso «Ich bin ein Berliner», e guardò dentro Berlino Est da una piattaforma.