Großer Tiergarten

Großer Tiergarten

Große Sternallee. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Großer Tiergarten è il grande parco centrale di Berlino: 210 ettari di boschi, prati, stagni e sentieri tortuosi, dallo zoo alla Porta di Brandeburgo. È uno dei parchi urbani più grandi della Germania e il posto dove i berlinesi vanno a correre, a fare picnic e grigliate e a dimenticare di essere nel cuore di una capitale.

Al centro, sulla rotonda del Großer Stern, si erge la Colonna della Vittoria, su cui si può salire. Intorno, il parco è punteggiato di statue: la regina Luisa e suo marito, Goethe, Lessing, Wagner e il monumento a Beethoven, Haydn e Mozart.

Cerca il paesaggio all'inglese di Lenné: ampi prati, ruscelli, laghetti con isolette e ponti come il Löwenbrücke. Ai margini, il parco ospita anche lo Zoo di Berlino, un museo all'aperto di vecchi lampioni a gas, un grande parco giochi vicino a Potsdamer Platz e, negli inverni freddi, stagni dove si pattina.

All'estremità orientale, due memoriali silenziosi stanno tra gli alberi: uno dedicato agli omosessuali perseguitati sotto il nazismo, l'altro alle vittime sinti e rom del nazionalsocialismo. Il Memoriale di guerra sovietico del 1945 si trova vicino al Reichstag, sul lato nord della Straße des 17. Juni.

Il nome significa «giardino degli animali»: dal 1527 fu la riserva di caccia recintata degli elettori di Brandeburgo, piena di cervi. Fu Federico il Grande, che non amava la caccia, a far abbattere le recinzioni nel 1742 e ad aprirlo al popolo.

Negli anni Trenta dell'Ottocento il paesaggista Peter Joseph Lenné gli diede l'aspetto di un giardino all'inglese. Re e imperatori lo riempirono poi di statue, e nei primi anni del Novecento la Siegesallee affiancò un viale con statue dei sovrani prussiani.

Dopo la guerra il Tiergarten era quasi scomparso. I berlinesi infreddoliti ne avevano tagliato gli alberi per farne legna, gli inglesi avevano trasformato i prati in campi di patate, e dei circa 200.000 alberi ne restavano 700.

Il reimpianto cominciò nel 1949, con un tiglio messo a dimora dal sindaco Ernst Reuter; circa 250.000 giovani alberi arrivarono da tutta la Germania Ovest. Oggi è di nuovo un bosco, proprio in mezzo alla città.